domenica 20 luglio 2008

TAOISMO

Il Taoismo sorse sullo stesso terreno culturale in cui nacque il Confucianesimo e si servì degli stessi elementi utilizzati da questo, che formavano il patrimonio intellettuale della Cina della seconda metà del 1° millennio a.C. Ma mentre il Confucianesimo ne dedusse dei modelli da imitare per ritornare alle virtù morali degli antichi re "santi", il Taoismo li sottopose ad aspra critica, additando nei portatori di quelle virtù i corruttori della primigenia virtù del Tao, fatta di naturalezza e spontaneità. D'altro canto, essendo Lao Tzu e Confucio contemporanei, la medesima situazione storica di decadenza della dinastia Chou (che regnava ormai da sei secoli ed aveva perduto lo slancio riformatore dei primi sovrani), spingeva i due capiscuola ad evocare i tempi aurei in cui vigeva la semplicità del Tao, per Lao Tzu, o la carità e la giustizia dei santi imperatori, per Confucio. Bisogna ammettere però che i concetti che troviamo alla base del Taoismo e del Confucianesimo preesistevano ai fondatori delle due scuole, i quali non fecero che elaborarli e fissarli in un corpo di dottrine: Lao Tzu con lo scritto, Confucio con l'insegnamento. 

La tradizione ci dice che Lao tzu(o Lao tze) - che è in realtà un soprannome che vuol dire "vecchio maestro" -, si chiamava Chung-erh o Po-yang o anche Lao tan. Visse nel 6° secolo a.C. ed era di qualche anno più vecchio di Confucio. Nacque nel villaggio di Ch'u-jen, nel territorio dell'odierno Honan (Cina orientale, a sud di Pechino). Fu storiografo negli archivi imperiali. Si dice che Confucio si sarebbe incontrato con lui e sarebbe stato colpito dalla sua saggezza. Lao tzu abbandonò il suo incarico quando la corta cominciò a dare segni di decadenza e se ne andò verso l'ovest. Arrivato al passo di Han-ku, il guardiano Yin Hsi gli chiese di scrivere un libro per lui e Lao tzu espose allora le sue dottrine nel Tao Te ching. Poi partì e non se ne seppe più nulla. 

L'opera di Lao Tzu è divisa in due parti, la prima sul Tao e la seconda sul Te. In seguito fu suddivisa nel numero mistico di 81 capitoletti, e il nome di Tao Te ching fu dato, sembra, da uno dei suoi commentatori, Ho-shang Kung. L'opera ci è anche giunta in un'altra redazione, non molto diversa dalla prima, curata da Wang Pi. 

Il libro si apre con una descrizione del Tao. La parola significa propriamente via e quindi anche modo di condursi, sistema. Il Tao è una astrazione metafisica che indica la legge universale della natura, lo spontaneo modo di essere e di comportarsi dell'universo. In questo senso è indicibile, ineffabile, indeterminato. Essendo il principio primo e assoluto, è privo di caratteristiche, giacché è la stessa fonte di tutte le caratteristiche; non è però il nulla, dato che è l'origine di ogni cosa. Esso è prima di tutte le cose, dà loro l'esistenza. "Il Tao che può essere detto non è l'eterno Tao, il nome che può essere nominato non è l'eterno nome" (In cinese suona più o meno così: Tao ke Tao fei chang Tao; ming ke ming, fei chang ming: cfr. Tao Te Ching, 1). In altri termini, il Tao è oltre ogni denominazione, visto che la fonte da cui tutto deriva non può essere nominata, costituendo l'origine dei nomi e di ogni descrizione possibile. Tao è quindi un non-nome; indica, piuttosto, ciò che consente alle cose di essere quello che sono; è ciò che dà loro l'esistenza (come se si dicesse: il questo da cui derivano l'essere e il non essere). Sebbene non si possa dire ciò che il Tao è, ma si possa soltanto accennarlo, lo si può in un certo modo comprendere considerando il suo "funzionamento", le sue manifestazioni. Il Tao si manifesta nell'universo, nella natura, dato che ciò che le cose individuale possiedono del Tao è il Te. La parola Te, tradotta il genere con virtù, non ha un significato strettamente morale bensì quello di vigore, potenza, facoltà, efficacia. È in pratica la manifestazione del Tao, come già accennato. Il Tao, in quanto origine, fonte, sorgente, dà l'esistenza alle cose, mentre il Te dà loro diversità. 

Tutte le cose esistono nel Tao e il Tao è presente in tutte le cose. Finché le cose avvengono naturalmente, tutto è armonico e nulla turba l'equilibrio cosmico. L'uomo, se vuole vivere felice, deve seguire il Tao senza ostacolarlo. In questo senso, egli non deve agire, nel senso che non deve modificare l'armonia dell'universo. Se lo fa, allora non è più in accordo col Tao. Il principio della inazione (wu wei) non indica quindi il rimanere ozioso, senza far nulla, ma è piuttosto basato sul riconoscimento che l'uomo non è la misura e la sorgente di tutte le cose, ma lo è soltanto il Tao. La vita è vissuta bene solo quando l'uomo è in completa armonia con tutto l'universo e la sua azione è l'azione dell'universo che fluisce attraverso di lui. Il bene non viene compiuto dall'azione spinta dai desideri, ma dalla inazione (wu wei) che è ispirata alla semplicità del Tao. "Il Tao in eterno non agisce eppure non c'è nulla che non sia fatto. Se chi governa si attenesse ai suoi principi, gli esseri si svilupperebbero da soli. Se durante questo sviluppo crescesse il desiderio, basterà risvegliare in essi l'originaria semplicità di quello che non ha nome. La semplicità del senza-nome genera l'assenza del desiderio; l'assenza del desiderio genera la serenità, così l'impero si consolida da solo" (TTC, 37). 

Il problema riguarda dunque il modo in cui si dovrebbe agire. La risposta è che si dovrebbe agire adottando la semplice via del Tao, non imponendo i proprio desideri al mondo ma seguendo la natura stessa. L'uomo deve conoscere le leggi che regolano i mutamenti delle cose per confermarsi ad esse; conoscendo tali leggi, l'uomo si renderà conto che è vano perseguire un fine diverso, poiché ogni cosa segue il proprio sviluppo, la propria intima legge. L'uomo deve liberarsi da ogni pensiero, passione, interesse, desiderio particolare per ritornare alla semplicità di quando era bambino; egli deve fare solo ciò che è necessario e naturale. Vivere semplicemente vuol dire vivere una vita in cui è ignorato il profitto, lasciata da parte la scaltrezza, minimizzato l'egoismo, ridotti i desideri. Non bisogna cioè agire con artifici e deformazioni ma lasciare che le cose si compiano in modo spontaneo e naturale. 

Anche in ambito sociale, le istituzioni sono giuste quando si permette loro di essere ciò che sono naturalmente; anche la società deve essere in armonia con l'universo. Se il legislatore si attenesse alle norme del Tao, il governo procederebbe in modo spontaneo e naturale. E non ci sarebbe bisogno di leggi severe e di guerre. Quando si governa un paese, si dovrebbe badare a non opprimere troppo la gente, portandola a ribellarsi. Quando invece le persone sono soddisfatte non ci sono guerre e ribellioni. Perciò la semplice norma del governare consiste nel dare al popolo ciò che vuole, e nel rendere il governo conforme alla volontà del popolo, piuttosto che tentare di rendere il popolo conforme alla volontà di chi governa. Il lavoro di chi governa è quello di lasciare che il Tao operi liberamente, invece di tentare di opporsi alla sua funzione e di cambiarla. Così, chi vuole governare con l'aiuto del Tao, è avvisato di non fare uso di forza o violenza, poiché ciò finisce per determinare un rovesciamento. "Colui che assiste il principe col Tao non fortifica l'impero con le armi…tutto ciò che è contrario al Tao non può durare". Quando chi governa conosce il Tao e il suo Te, da in che modo deve starsene al di fuori della vita del popolo e servirlo senza intromettersi. Così Lao Tzu dice che le persone "sono difficile da governare poiché chi governa agisce troppo". "Più leggi e divieti ci sono nel mondo, più povero sarà il popolo… più si emanano leggi e decreti, più ci saranno ladri e predoni" (TTC, 57). Eliminando i desideri e lasciando che il Tao entri e ci pervada, la vita supererà le distinzioni tra buono e cattivo. Ogni attività verrà dal Tao, e l'uomo diventerà uno col mondo. Questa è la soluzione di Lao Tzu al problema della felicità. È una soluzione che dipende soprattutto dal raggiungimento dell'unità col grande principio immanente della realtà, ed è perciò, in questo senso, una soluzione mistica. 

Nei secoli a cavallo dell'era volgare, i seguaci del Taoismo si dedicarono soprattutto alla speculazione metafisica e in particolare sul problema della morte e della immortalità. Nacque così una forma di religione taoista, che assunse ben presto aspetti istituzionali e che ebbe, sotto la dinastia dei Tang (620-906 d.C.), una enorme diffusione, pari al buddhismo. Il pensiero cinese delle origini non aveva elaborato una dottrina (come era successo in Grecia e nel Cristianesimo) che rispondesse al problema del destino dell'uomo dopo la morte. L'uomo cinese si vedeva solamente mortale. Da qui sorse la convinzione che l'immortalità fosse una sorta di conquista, da ottenere attraverso modalità per lo meno singolari. Il problema era appunto quello di far diventare il corpo umano immortale. Già da tempo erano stati codificati dei metodi per prolungare la vita e permettere una sorta di immortalità. Questi metodi si dividono in due gruppi: le pratiche per nutrire lo spirito e le pratiche per nutrire la vita o il corpo. 

Le pratiche per nutrire lo spirito si riferiscono naturalmente all'esercizio delle virtù morali, cioè la purezza di vita, il riconoscimento e il pentimento delle proprie colpe e il compimento delle buone azioni meritorie. 

Le pratiche per nutrire la vita o il corpo sono invece di ordine dietetico, respiratorio, sessuale e alchimistico. La pratica dietetica consiste nell'astensione dai cosiddetti cinque cereali, perché di essi si nutrono i tre demoni (san shih) che risiedono nel corpo umano e sono avversi all'uomo. L'astensione da quegli alimenti mira a liberare l'uomo dalla loro presenza, facendoli morire di inedia. 

Un'altra pratica molto importante è quella della respirazione controllata. Secondo le antiche tradizioni, il ch'i è il soffio vitale che permea l'universo. La pratica respiratoria tende ad immettere nel corpo il ch'i più sottile affinché lo nutra e piano piano elimini la parte densa e impura, portandolo alla stessa sottigliezza e purezza del cielo immortale. 

La pratica sessuale consiste essenzialmente nella ritenzione del seme maschile: l'orgasmo dovrebbe essere ripetuto più volte e con diverse compagne, senza però lasciar sfuggire il ching maschile, in modo che torni indietro e si diffonda nell'organismo dove, unendosi al ch'i, darebbe nascita al corpo immortale. La pratica invece più difficile, dispendiosa e misteriosa, consisteva nell'ingerire, dopo una lunga preparazione alchimistica, il cinabro (solfuro di mercurio), che provocherebbe di per sé l'immortalità. 

Come si vede, siamo ormai lontani dall'autentico Taoismo, che comunque fu importante perché fu la risposta a molteplici interrogativi spirituali. Inoltre non si dimentichi che, in campo politico, con la credenza messianica in una società migliore, molte furono le rivolte contadine che ebbero i loro capi in persone che si ispiravano al Taoismo. In campo artistico, il Taoismo, concedendo assoluta libertà all'individuo, permise la creazione di opere d'arte concepite per il godimento del letterato e del pittore e non, come volevano i confuciani, in esclusiva funzione di un certo tipo di società. In ultimo, la donna, che nella Cina confuciana e feudale era relegata a vivere all'interno della sua abitazione, acquisterà col Taoismo una certa parità con l'uomo, al punto di poter accedere anche a certi gradi della gerarchia religiosa taoista. 

Oggi il Taoismo è diffuso nelle comunità cinesi sparse per il mondo, ed in particolare a Taiwan, Vietnam e Singapore.

Citazioni varie

1 460 "L'amore è svegliarsi, e accorgersi che un sogno non sarà mai bello come quello che si vive ad occhi aperti." Anonimo.
2 342 "Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai." Giorgio Almirante (1914-1988), politico italiano.
Fonte: "Autobiografia di un fucilatore".
3 260 "Se riesci a passare un pomeriggio assolutamente inutile in modo assolutamente inutile, hai imparato a vivere." Lin Yu-t'ang (1895-1976), scrittore cinese.
4 246 "Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo." Voltaire (François-Marie Arouet) (1694-1778), filosofo francese.
5 181 "Lavora come se tu non avessi bisogno di soldi. Ama come se tu non fossi mai stato ferito. E balla come se nessuno stesse guardando." Madre Teresa di Calcutta (1910-1997), suora missionaria albanese.
6 153 "Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi." Alessandro Baricco (1958), scrittore italiano.
7 147 "Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno." Albert Einstein (1879-1955), fisico tedesco.
8 140 "Una bussola non dispensa dal remare." Anonimo.
9 126 "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa." Albert Einstein (1879-1955), fisico tedesco.
10 108 "Tutti gli uomini sono pazzi, e chi non vuole vedere dei pazzi deve restare in camera sua e rompere lo specchio." Alphonse De Sade (1740-1814), scrittore francese.
11 104 "La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannica [...]. Incapaci di fare forte ciò che è giusto, abbiamo fatto giusto ciò che è forte." Blaise Pascal (1623-1662), filosofo francese.
Fonte: "Pensieri".
12 99 "Coloro che reprimono il desiderio, lo fanno perché il loro desiderio è abbastanza debole da poter essere represso." William Blake (1757-1827), pittore incisore e poeta inglese.
Fonte: "Il matrimonio del cielo e dell'inferno".
13 95 "L'importante è che la morte ci colga vivi." Marcello Marchesi (1912-1978), scrittore e umorista italiano.
14 86 "Chi non ride mai non è una persona seria." Fryderyk Franciszek Chopin (1810-1849), compositore polacco.
15 79 "Senza musica, la vita sarebbe un errore." Friedrich Nietzsche (1844-1900), filosofo tedesco.
Fonte: "Crepuscolo degli idoli".
16 78 "La più inutile delle giornate è quella in cui non si è riso." Nicholas De Chamfort (1740-1794), scrittore francese.
Fonte: "Massime e pensieri".
17 78 "Il maglione è un indumento che i bambini devono indossare quando la mamma sente freddo." Anonimo.
18 76 "Un bambino è un amore diventato visibile." Novalis (1772-1801), poeta tedesco.
19 76 "Meglio perdere un secondo della vita, che la vita in un secondo." Anonimo.
20 75 "Egli è una persona intelligente, ma per agire intelligentemente l'intelligenza sola non basta." Fëdor Dostoevskij (1821-1881), scrittore russo.

Citazioni tratte dal mondo di Sophia

-Il mondo è diventato un'abitudine... Noi tutti impieghiamo anni e anni per abituarci al mondo. Basta osservare i bambini. Il mondo circostante li colpisce a tal punto che quasi non credono ai loro occhi. È per questo che continuano a puntare il dito a destra e a sinistra, e a fare domande su qualsiasi cosa capiti loro di vedere. Per noi adulti è diverso. Abbiamo visto tutto tante volte che finiamo col dare la realtà per scontata.
-Il tempo non passa... E non fa tic tac. Siamo noi a passare, sono i nostri orologi a ticchettare.
-Noi non posiamo i nostri piedi su un terreno saldo, ma nemmeno sulla sabbia. Noi siamo sabbia.
-Eppure, dentro di noi, esiste qualcosa che il tarlo del tempo non riesce a distruggere, perché non appartiene a questo mondo.
-Una volta, in Russia, un astronauta e un neurochirurgo si misero a discutere sulla fede cristiana. -Il chirurgo era credente, l'astronauta no. "Sono stato nello spazio tante volte", si vantava quest'ultimo, "ma non ho mai visto un angelo." Il chirurgo, dopo un attimo di riflessione, ribatté: "E io ho operato una gran sfilza di cervelloni, eppure non ho mai visto un solo pensiero."
-A ogni buon conto, il mio consiglio a chiunque desidere ritrovare se stesso è di rimanere esattamente dov'è. Altrimenti rischia davvero di perdersi una volta per tutte.
-Da quel giorno, ho sempre creduto che la miglior medicina per il dolore fosse la rabbia.
-In fondo, su questo pianeta, vivono cinque miliardi di esseri umani. Poi uno s'innamora di una certa persona e non vuole cambiarla con nessun'altra.
-Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C'era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di -Dorf mi aveva messo nel sacchetto? non c'è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: «Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla». Ma qualcosa, dentro di me, sa che c'è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: «Chi siamo noi? Da dove veniamo?».
-La vita è una grande lotteria, in cui vengono estratti soltanto biglietti vincenti.
Se il mondo è un trucco d'illusionismo, da qualche parte deve pur esistere anche un grande illusionista.

giovedì 17 luglio 2008

Amore

Mi domando spesso cosa significa amare ed essere amati, molti si sono fatti questa domanda, molti hanno cercato la risposta senza posi alcuna questione, comunque tutti sono sempre molto titubanti nei confronti di questa cosa che si chiama amore, io ancora non sono giunto a conclusioni certe, e mi domando se mai raggiungerò una certa consapevolezza.

Ho avuto tre storie importanti e molte avventure ma mai ho trovato Amore con le A maiuscola, e anche se malgrado la mia bellezza non certo da Adone ho saputo conquistare l'altra metà del cielo mai ho saputo conquistare la persona giusta per me, ho sempre conquistato pensando alla sfida e incuriosendo con la mia cultura e parlantina, ho cercato di migliorare il target mentale delle mie vittime, ma ancora non ci siamo, e devo dire che ci sono molte più persone di quanto pensassi che vogliono essere amate senza voler amare, in una parola egoisti.

Continuerò in questa ricerca, nella speranza un giorno di trovare un po' di pace.

martedì 8 luglio 2008

Storia contemporanea

Dopodomani ho l'esame di storia contemporanea e spero che voi cari lettori tiferete per me, e dato che oramai siete molti:-), mi appello al vostro tifo e alla mia memoria.

IL Futuro

Mi chiedo spesso a 25 anni quale sarà il mio futuro, quale sarà il mio lavoro e con chi condividerò la mia vita, credo che la risposta a quetse domande venga col tempo, almeno a una perosna come me così indecisa e oscurata dalle sue epserienze non proprio brillanti. La soluzione più idonea per me sarebbe quella di cambiare completamente vita, andare via, buttarmi il passato e le persone che mi circondano alle spalle e incominciare a sorridere di più.

Non s0' se avro' il coraggio di fare ciò oppure sceglierò di vivere la mia vita infelice così come è, è davvero difficile per chi non ha un obiettivo così certo davanti a se', con capacità non documentate e quindi non spendibili sul mondo del lavoro o una buona posizione spendibile nel mondo amoroso. Difficle pensare o solo dire questo, che aprono in me spazi di pura paura circa il fututo e spazi di vuoto dentro di me, non credo spesso di avere la forza o forse tutto questo è solo paura di fare qualcosa, paura di lasciarmi il passato alle spalle e godermi anche soltanto l'idea di un futuro più roseo.

lunedì 7 luglio 2008

I libri più letti di sempre, voi li avete letti?

1Sacra Bibbia  - autori sconosciuti Lingua ebraica, Lingua aramaica, Lingua greca ~1400 s.C. - ~120 A.D. [2] dai 4 ai 6 miliardi[3]
2 Citazioni del presidente Mao Zedong Cinese 1966 900 milioni
3 Corano Nella tradizionale versione islamica: Rivelazione di Allah Arabo ~610 - ~633 800 milioni
4 Don Chisciotte della Mancia Miguel de Cervantes Saavedra Lingua spagnola 1605 
5 Xinhua Zidian (Dizionario Xinhua) Capo editore: Wei Jiangong Lingua cinese 1957 400 milioni[4]
6 Libro della preghiera comune Thomas Cranmer Lingua inglese 1549 - 
7 I Progressi di Pilgrim John Bunyan Lingua inglese 1678 - 
8 Libro dei Martiri Lingua inglese 1563 - Lingua inglese 
9 Libro di Mormon Joseph Smith Lingua inglese 1830 - 120 milioni[5]
10 Harry Potter e la Pietra Filosofale J.K. Rowling Lingua inglese 1997 110 milioni
11 Dieci piccoli indiani Agatha Christie Lingua inglese 1939 - 110 milioni
12 Il Signore degli Anelli J. R. R. Tolkien Lingua inglese 1954/1955 - 100 milioni [6]
13 Harry Potter e la Camera dei Segreti J.K. Rowling Lingua inglese 1998 77 milioni
14 Harry Potter e il Calice di Fuoco J.K. Rowling Lingua inglese 2000 66 milioni
15 Harry Potter e il Principe Mezzosangue J.K. Rowling Lingua inglese 2005 65 milioni
16 Il giovane Holden J. D. Salinger Lingua inglese 1951 65 milioni
17 Il codice da Vinci Dan Brown Lingua inglese 2003 64 milioni
18 Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban J.K. Rowling Lingua inglese 1999 60 milioni
19 Harry Potter e l'Ordine della Fenice J.K. Rowling Lingua inglese 2003 58 milioni
20 Heidi Johanna Spyri Lingua tedesca 1880 52 milioni
21 Le miniere del re Salomone Henry Rider Haggard Lingua inglese 1885 50 milioni
22 Ben-Hur Lew Wallace Lingua inglese 1880 50 milioni
23 La Maschera di Zorro Johnston McCulley Lingua inglese 1920 50 milioni
24 Il Piccolo Principe Antoine de Saint-Exupéry Lingua francese 1943 50 milioni
25 The Common Sense Book of Baby and Child Care Dr. Benjamin Spock Lingua inglese 1946 50 milioni
26 L'Alchimista Paulo Coelho Lingua portoghese 1988 50 milioni
27 Come trattare gli altri e farseli amici Dale Carnegie Lingua inglese 1936 50 milioni
28 Charlotte's Web E.B. White; Elwyn Brooks White 1952 45 milioni
29 Il Racconto di Peter Rabbit Beatrix Potter Elwyn Brooks White 1902 45 milioni
30 Il Gabbiano Jonathan Livingston Richard Bach Elwyn Brooks White 1970 40 milioni
31 Un messaggio a Garcia Elbert Hubbard Elwyn Brooks White 1899 40 milioni
32 Cent'anni di solitudine Gabriel García Márquez Lingua spagnola 1967 36 milioni
33 I cieli e la terra finiranno Hal Lindsey, C. C. Carlson Lingua inglese 1970 35 milioni
34 Le Vostre Zone Errate Wayne W. Dyer Lingua inglese 1976 34 milioni
35 Corto catechismo di Wesminster Chiesa di Scozia Lingua inglese 1647 
36 In His Steps: What Would Jesus Do? Charles M. Sheldon Lingua inglese 1896 30 milioni
37 Pensa ed arricchisci te stesso Napoleon Hill Lingua inglese 1918 30 milioni
38 Dizionario di Oxford A. S. Hornby Pensa ed arricchisci te stesso 1948 30 milioni
39 Il buio oltre la siepe Harper Lee Lingua inglese 1960 30 milioni
40 Valle di Bambole Jacqueline Susann Lingua inglese 1966 30 milioni
41 Uccelli di rovo Colleen McCullough Lingua inglese 1977 30 milioni
42 The Book of Virtues: A Treasury of Great Moral Stories William J. Bennett Lingua inglese 1993 30 milioni
43 Daily Light on the Daily Path Jonathan and Samuel Bagster Lingua inglese 1875 
44 My Utmost for His Highest Oswald Chambers Lingua inglese 1935 
45 Via col Vento Margaret Mitchell Lingua inglese 1936 28 milioni
46 La capanna dello zio Tom Harriet Beecher Stowe Lingua inglese 1852 28 milioni
47 Orgoglio e pregiudizio Jane Austen Lingua inglese 1813 28 milioni
48 Harry Potter e i Doni della Morte J.K. Rowling Lingua inglese 2007 ~25-30 milioni 

Tornerò...

Salve a tutti, bentornati a leggere il mio blog, almeno per i pochi che sanno della sua esistenza, e almeno per i pochissimi che sono interessati a leggere le mie righe di pura curiosità. Purtroppo oggi non posso arricchire più di tanto il mio bellissimo blog, dato che oggi devo studiare storia contemporanea, e quindi spero non vi arrabierete troppo con me e che pazientando potrete aspettare leggendo  le cose che ho già pubblicato.

domenica 6 luglio 2008

Forse un giorno si troverà la persona giusta

Tutti si affannano sempre alla ricerca(vana) di trovare la persona giusta, ma col passare delle varie esperienze ci si accorge che è una ricerca quasi impossibile, dato che prima o poi le persone deludono, ciò è inevitabile, le persone sono così diverse che è difficile trovare quella adatta per noi.

Tutti la cercano ma nessuno la trova.

Ulisse e Dante

"O frati", dissi, "che per cento milia

perigli siete giunti a l’occidente,

 a questa tanto picciola vigilia

d’i nostri sensi ch’è del rimanente

non vogliate negar l’esperïenza,

Blowin' In The Wind

Artista: Bob Dylan
Album: Live 1975

How many roads must a man walk down 

Before you call him a man? 
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail 
Before she sleeps in the sand? 
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly 
Before they're forever banned? 
The answer, my friend, is blowin' in the wind, 
The answer is blowin' in the wind. 

How many times must a man look up 
Before he can see the sky? 
Yes, 'n' how many ears must one man have 
Before he can hear people cry? 
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows 
That too many people have died? 
The answer, my friend, is blowin' in the wind, 
The answer is blowin' in the wind. 

How many years can a mountain exist 
Before it's washed to the sea? 
Yes, 'n' how many years can some people exist 
Before they're allowed to be free? 
Yes, 'n' how many times can a man turn his head, 
Pretending he just doesn't see? 
The answer, my friend, is blowin' in the wind, 
The answer is blowin' in the wind.

L'Amore e le sue forme

Nella tradizione filosofica dei paesi orientali l’atto sessuale è considerato il mezzo più idoneo e sacro per giungere all’unione con la divinità. Esistono trattati sull’arte di amare e la sessualità è sempre stata considerata un campo degno di attenzione e di studio.

Il Kamasutra - di cui tutti noi abbiamo almeno una volta sentito parlare - viene interpretato dagli occidentali come un testo pornografico in cui gli orientali trovano pane per le loro perversioni. In realtà esso è stato concepito come un manuale di educazione sessuale che permette agli sposi di scoprire le enormi potenzialità insite nel corpo umano e di apprezzare la felicità e la salute che derivano da un’armonica unione sessuale. 
Nella nostra cultura invece è l’anima che è stata considerata l’elemento nobile e degno di attenzione a scapito del corpo e della sessualità, espressioni della nosrta parte "animale ". 
Fare bene l’amore necessita invece di istruzione, di educazione perchè l’idea diffusa che il sesso sia una cosa che viene spontanea ed istintiva è stata ormai smentita da numerosi studi e ricerche. Molti, in mancanza di conoscenze più estese, tendono a ripetere sempre gli stessi comportamenti, le stesse posizioni nel fare l’amore finchè si annoiano, perdono di interesse e riducono questo momento così importante ad un semplice "sfogo" della fame sessuale. 
A questo si agginge il fatto che, nella nostra cultura, più che al tempo e all’ascolto delle sensazioni che derivano dall’atto sessuale, si dà importanza al traguardo da raggiungere: "Quante volte l’hai fatto?", "Sei riuscita ad avere l’orgasmo?"... Così non ci si concentra, non si prende il tempo che occorre, si procede alla cieca, pieni di dubbi e carichi di ansie.

In realtà nel rapporto di amore ideale non ci si deve far prendere dalla fretta, non ci sono traguardi da raggiungere. Il desiderio deve poter crescere spontaneamente, tenendo presente che, a volte, il corpo si esprime con chiarezza anche senza pronunciare parole. È sufficiente lasciare emergere il desiderio di contatto fisico, la voglia di stare vicini ed assecondare e potenziare queste sensazioni con alcune tecniche preliminari all’atto sessuale vero e proprio. 
La cura del proprio corpo vissuto come elemento di conquista è un punto importante da sottolineare e oggi sembra che l’uomo ne abbia capito l’importanza al pari della donna. 
Creare l’atmosfera giusta è un altro passo in questa direzione: le luci, la musica, i profumi stimolano globalmente i nostri sensi, mentre il guardarsi e l’accarezzarsi utilizzano canali per noi più intensi e diretti. 
Fare l’amore è l’occasione per uno scambio di carezze più intime e più diffuse. Ci si può toccare, sfiorare, palpeggiare in infiniti modi e il massaggio è da molti considerato un’arte erotica. 
Anche baciarsi è un atto molto stimolante dal punto di vista erotico: esplorare la bocca, la lingua, le labbra del proprio partner con la propria lingua trasmette forti emozioni.Ci si può baciare, mordicchiare, leccare, sfiorare con le labbra nelle varie zone erogene del corpo, oltre che sui genitali. 

Ci sono vari modi, varie posizioni in cui si può stare vicini e scambiarsi effusioni e masturbarsi a vicenda fino a raggiungere un alto livello di eccitazione. Quando poi si passa alla penetrazione, la fantasia e la creatività possono continuare a sbizzarrirsi, anche se un’indagine effettuata in Italia afferma che il 51% delle coppie utilizza la posizione classica del missionario, il 26% preferisce quella con la donna sopra, l’8% le posizioni da tergo, il 6% quelle in piedi, un altro 6% quelle laterali e solo il 3% apprezza altre posizioni. 
Ogni posizione d’altra parte ha i suoi vantaggi e le sue indicazioni e può essere utile conoscerle.

LE POSIZIONI VISTE IN DETTAGLIO

Posizione del missionario 

La donna è distesa sulla schiena, con le gambe allargate e l’uomo le si stende sopra penetrandola . In questa posizione la donna può tenere le gambe distese oppure alzare le ginocchia o cingere con le ginocchia la schiena del suo partner. Le sue braccia possono accarezzargli la schiena o abbracciargli il collo e la nuca. 
L’uomo si sostiene sulle braccia per non pesare completamente sulla sua compagna, le accarezza il viso, può baciarle il collo, le spalle, i seni.
In questa posizione la coppia può guardarsi negli occhi e baciarsi.

 

Posizione ad angolo

Può considerarsi una variante della posizione precedente. La donna è distesa sulla schiena con le gambe alzate ad angolo retto e leggermente divaricate. 
L’uomo si pone davanti alla donna, le sorregge le gambe appoggiandole contro il suo petto e la penetra agevolmente. Questa posizione permette un controllo della profondità di penetrazione che può arrivare ad essere molto profonda.

 

Posizione piedi sulle spalle 

La donna è sempre distesa sulla schiena, ma si porta le ginocchia al petto, quasi ripiegandosi su se stessa. I suoi piedi poggiano sulle spalle dell’uomo potendo anche incrociarsi dietro al collo. Questa posizione permette la massima penetrazione. La donna dovrebbe essere molto eccitata così che la vagina sia ben dilatata.

 

Posizione su due piani 

La donna è sdraiata sulla schiena sul bordo del letto; le gambe sono divaricate e piegate oppure penzolanti dal letto.L’uomo è in piedi o inginocchiato davanti al letto (dipende dalla sua altezza) tra le gambe della donna; la penetra chinandosi su di lei, sorreggendosi sulle braccia tese. Il pene è parallelo alla vagina e questo permette colpi di bacino molto forti e sensazioni insolite.

 

Posizione seduta 

L’uomo è steso sul dorso, la donna siede su di lui volgendogli la schiena, con le gambe raccolte; le braccia sono tese all’indietro per mantenere il busto eretto. È la donna che si introduce il pene in vagina e che dirige il gioco. L’uomo in genere si mantiene immobile e asseconda la partner. Questa posizione provoca la stimolazione delle pareti anteriori della vagina. L’uomo può nello stesso tempo toccare la clitoride della compagna aumentandone le sensazioni piacevoli.

 

Posizione in braccio 

Questa è una posizione in piedi. L’uomo prende in braccio la partner che, per reggersi meglio, gli circonda le spalle con le braccia e afferra con le gambe il suo bacino. L’uomo può appoggiarsi ad una parete per facilitare il rapporto distribuendo il peso su entrambi i piedi. Con questa posizione si ottiene una buona stimolazione dei genitali anche se la penetrazione non è molto profonda.

 

Posizione alla pecorina 

È una posizione molto praticata e diffusa. La donna è carponi, appoggiata sulle ginocchia e sulle mani. L’uomo le si pone dietro e stando eretto sulle ginocchia, la penetra profondamente. È una posizione molto eccitante per l’uomo che instaura un profondo contatto tra il suo inguine e le natiche della compagna e può osservare l’atto sessuale nel suo svolgimento. Pure alcune donne trovano questa posizione molto eccitante, mentre per altre è poco delicata. 
In una delle sue varianti la donna invece di essere appoggiata sulle braccia tese, ha il torace e la testa appoggiati sul letto.In questo modo la vagina può essere portata ancora più in alto e indietro consentendo la posizione più profonda in assoluto. 
In queste posizioni l’uomo può stimolare la donna anche accarezzandole le anche, i seni e la clitoride.

 

Posizione a cariola 

La donna è in posizione prona, l’uomo è in piedi e solleva il bacino della compagna fino all’altezza del suo quindi inserisce il pene in vagina. 
La donna resta con le braccia stese e la mani appoggiate per terra, mentre le sue gambe si stendono verso l’alto, sui fianchi del compagno. 
L’uomo, tenendo ben salda la partner stringendole le anche, muove il bacino penetrandola da dietro.

 

Posizione a fianco 

L’uomo e la donna sono distesi su di un fianco. 
La donna si rannicchia contro il suo compagno e gli volge la schiena, le gambe sono raccolte quasi in posizione fetale. L’uomo la penetra da dietro e aderisce con il suo corpo a quello della donna, le può accarezzare la schiena e la nuca. 
Questa è una posizione molto comoda, rilassante ed essendo molto delicata è possibile praticarla anche in gravidanza.

 

Posizione di riposo 

È una posizione che permette di riposarsi e anche di dormire, mantenendo un contatto. 
L’uomo è disteso sul fianco con le gambe leggermente piegate ed unite. 
La donna è stesa sul fianco, ma perpendicolare rispetto all’uomo in modo che il suo bacino sia a contatto con quello del partner e le gambe appoggino contro il petto del compagno. Il pene è introdotto in vagina e anche quando l’erezione è scomparsa può essere mantenuto al suo interno.

 

Posizione faccia a faccia

È un’altra posizione laterale in cui i due partner sono stesi su di un fianco con la parte anteriore del corpo rivolta l’uno verso l’altro così da potersi guardare in viso. 
Questa posizione permette un contatto stretto e avvolgente; per una penetrazione profonda la donna deve piegare una gamba e appoggiarla su quella del partner.

 

Posizione a cavalcioni 

L’uomo è coricato sul dorso con le gambe distese e divaricate e si appoggia sui gomiti. 
La donna gli sale a cavalcioni con le gambe parallele ai suoi fianchi. 
La donna può muoversi avanti e indietro con il ritmo desiderato stimolando le pareti vaginali e la clitoride. L’uomo può osservare l’atto sessuale nel suo svolgimento.

 

Posizione di spalle 

In questa posizione la donna volge le spalle al partner che è coricato sul dorso. 
L’uomo si può eccitare guardando le natiche della parner, mentre la donna può fantasticare riguardo a ciò che sta facendo.

 

Posizione a dondolo 

L’uomo e la donna sono seduti uno di fronte all’altra, in stretto contatto di busto e bacino. 
La donna cinge con le gambe aperte i fianchi dell’uomo e le sue braccia sono strette al suo collo; quelle dell’uomo accarezzano con dolcezza la schiena di lei. 
Mentre il pene è inserito in vagina, la coppia si bacia dondolandosi leggermente avanti e indietro.

 

Descriviamo adesso alcune posizioni che riguardano l’amore orale e che sono praticate come preliminari all’atto sessuale vero e proprio o totalmente sostitutive di esso.

 

Il sessantanove 

È una delle posizioni più classiche e diffuse.
L’uomo è disteso sulla schiena, con le gambe aperte, oppure alza le ginocchia 
divaricando le gambe. 
La donna gli si pone sopra carponi con la testa rivolta verso i piedi del compagno 
restando appoggiata sulle ginocchia e sui gomiti. 
Entrambi hanno così il viso all’altezza del sesso del compagno e iniziano a 
baciarlo, succhiarlo e leccarlo.

 

L’amazzone 

L’uomo è disteso sulla schiena con le gambe leggermente divaricate. 
La donna, standogli a cavalcioni, si sposta fino a che il suo pube non si trova vicino alla bocca del compagno. 
L’uomo può soddisfare oralmente la compagna, mentre le sue braccia, risalendo verso i fianchi, l’accarezzano fino sui seni. 
La donna può allungare un braccio dietro di sè fino a raggiungere il pene del compagno e cominciare a masturbarlo.

 

Il sultano 

In questa posizione l’uomo ricopre un ruolo passivo. Seduto, con il busto eretto e le gambe divaricate accarezza la nuca della compagna. 
La donna gli si inginocchia davanti, tra le cosce aperte e china il suo viso sul membro in erezione baciandolo e stimolandolo con la lingua e le labbra.

 

L’uomo è senza dubbio l’animale che può far l’amore nel maggior numero possibile di modi per la sua agilità e mobilità. 

Celebri sono i manuali dell’arte erotica dei secoli scorsi come "Le 36 maniere" di Pietro l’Aretino, le "Figurae Veneris" del Forbreg, i Kamasutra indiani e i manuali taoisti cinesi. 

Le religioni di tutto il mondo hanno espresso il loro parere in proposito: la religione confuciana, praticata nell’antica Cina ribadisce il ruolo subalterno della donna anche nell’atto sessuale e tutti i comportamenti che non corrispondono alla posizione del missionario rischiano di rovesciare l’ordine Terra-Cielo. 
Per la Chiesa cattolica "la posizione naturale è che la moglie stia sotto e l’uomo sopra; questo infatti è il modo più idoneo all’uscita del seme maschile e alla ricezione nel vaso femminile. 
Se il coito avviene diversamente è innaturale. Tuttavia - dice S. Tommaso - può esservi minimo peccato se i coniugi cambiano posizione a causa di malattia o della pinguedine dell’uomo o per il pericolo di aborto."

Nel 1840 l’illustre medico parigino e buon cristiano Ambrogio Parè consigliava: "Quando l’uomo è a letto con la sua sposa deve vezzeggiarla, titillarla se trovasse che essa è fredda: e il coltivatore non entrerà nel campo della Natura umana all’improvviso senza avere prima fatto i suoi approcci affinchè la donna desideri ed appetisca l’amplesso e fare una piccola creatura di Dio e i due sessi possano unirsi." 

Paolo Mantegazza, illuminato igienista e compilatore di manuali di istruzione sessuale, nel 1890 annota interessanti osservazioni "
La posizione più universale dell’amplesso è quella della donna che giace supina e dell’uomo boccone che, fra le coscie di lei e in posizione di poco diversa, la feconda. 
Nei vasi dell’antico Perù, nelle pitture di Pompei vedete più volte rappresentata questa forma classica dell’amplesso che gli arguti Toscani vollero chiamare "angelica" a volerla significare comoda e piacevole sopra qualunque altra.
Gli Szuaheli di Zanzibar giacciono sotto le loro femmine, le quali si muovono con il loro corpo come se volessero macinare il grano. Questo movimento, che accresce la voluttà dell’uomo, è insegnato alle fanciulle dalle donne vecchie della tribù e pare sia difficile. 
Nel Sudan la donna ama mettersi in piedi, curva all’innanzi e con le mani appoggiate alle ginocchia, mentre l’uomo per didietro compie l’ufficio suo. 
Nelle pitture di Pompei vedete spesso questa figura erotica. Anche gli Eschimesi preferiscono questo modo coeundi. 
I Kamtsciadali credono che l’amplesso classico sia un grosso peccato e l’uomo deve giacere con la donna di fianco dacchè anche i pesci fanno così ed essi si nutrono esclusivamente di pesci. 
I negri di Loango fanno l’amore di fianco e forse scelgono questa posizione per l’eccessivo volume del membro virile; ma anche i Tsciutsci e i Namollo preferiscono questa posizione senza avere la stessa scusa da accampare."

 

IN SINTESI 

Abbiamo visto come il fare l’amore possa essere arricchito e variato in 
modo da raggiungere una piena intimità.
A volte però, quando ci portiamo dietro dall’infanzia difficoltà di contatto,
vergogna o poca stima di se stessi, quando abbiamo maturato sentimenti di rabbia, 
tristezza o paura, quando per le relazioni precedenti abbiamo avuto problemi 
di abbandono o manipolazione, la paura dell’intimità può essere molto forte. 
Questa paura può a volte spingere alcune persone non solo a rifiutare di 
sperimentare nuove posizioni o nuovi modi di fare l’amore, ma anche ad assumere 
atteggiamenti scostanti o a sviluppare disturbi sessuali (mancanza di orgasmo,
eiaculazione precoce...) che funzionano da barriera rispetto ad un contatto fisico 
più intenso.

È importante quindi non imporsi schemi astratti di comportamento sessuale, ma adattare 
alla propria esperienza e alla propria personalità le conoscenze che si vanno accumulando. 
Con una base di conoscenza teorica, acqusita attraverso letture, visione di filmati 
e discussioni con persone competenti che conosciamo e stimiamo, possiamo partire con 
l’applicazione pratica nella nostra vita quotidiana perchè è solo muovendoci dalla 
conoscenza di noi stessi, di come siamo fatti, di che cosa ci piace, che possiamo anche
entrare in una relazione positiva con l’altra persona. 
D’altra parte, anche il rapporto di coppia, quando insieme si sperimentano approcci 
diversi, può essere un’occasione molto utile per migliorare la conoscenza di se stessi.
Se l’amore diventa un’abitudine, uno "sfogo", un momento qualunque, anzi, un po' 
fastidioso per certi aspetti, vuol dire che è arrivato il momento di cambiare, di rinnovarsi, di introdurre un pizzico di imprevedibilità.
È arrivato il momento di ampliare la propria sessualità, di renderla più ricca e vivace,
ma molti chiedono
"Fino a che punto?" "Dov’è il confine tra il lecito e l’illecito?"


Ogni società impone al sesso regole precise; nella nostra forse le principali sono queste: 

1) non fare del male all’altro 

2) non farlo in luoghi visibili agli altri 

3)non farlo con i parenti prossimi 

 

Nell’ambito della coppia i confini di ciò che si vuole fare hanno bisogno di essere 
condivisi totalmente, perchè la libertà reciproca è un punto importante da rispettare. 
Se questi confini sono ben chiari e sono stati comunicati, tra i due partners tutto 
ciò che procura piacere reciproco è assolutamente lecito.

Benvenuti

Benvenuti a tutti quelli che vorranno leggere le mie lettere e condividere con me il mio mondo, non sempre bello, ma sicuramente interessante, commentate leggete e discutiamone

I 100 miglior film di sempre-classifica AFI

Quarto potere (Citizen Kane), regia di Orson Welles (1941) (=)
Il Padrino (The Godfather), regia di Francis Ford Coppola (1972) (+1)
Casablanca (Casablanca), regia di Michael Curtiz (1942) (-1)
Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese (1980) (+20)
Cantando sotto la pioggia (Singin' in the Rain), regia di Stanley Donen e Gene Kelly (1952) (+5)
Via col vento (Gone with the Wind), regia di Victor Fleming (1939) (-2)
Lawrence d'Arabia (Lawrence of Arabia), regia di David Lean (1962) (-2)
Schindler's List (Schindler's List), regia di Steven Spielberg (1993) (+1)
La donna che visse due volte (Vertigo), regia di Alfred Hitchcock (1958) (+52)
Il mago di Oz (The Wizard of Oz), regia di Victor Fleming (1939) (-4)
Luci della città (City lights), regia di Charlie Chaplin (1931) (+65)
Sentieri selvaggi (The searchers), regia di John Ford (1956) (+84)
Guerre Stellari (Star Wars), regia di George Lucas (1977) (+2)
Psyco (Psycho), regia di Alfred Hitchcock (1960) (+4)
2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey), regia di Stanley Kubrick (1968) (+7)
Viale del tramonto (Sunset Boulevard), regia di Billy Wilder (1950) (-4)
Il laureato (The Graduate), regia di Mike Nichols (1967) (-10)
Come vinsi la guerra (The General), regia di Buster Keaton (1926) (NE)
Fronte del porto (On the Waterfront), regia di Elia Kazan (1954) (-11)
La vita è meravigliosa (It's a Wonderful Life), regia di Frank Capra (1946) (-9)
Chinatown (Chinatown), regia di Roman Polański (1974) (-2)
A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot), regia di Billy Wilder (1959) (-8)
Furore (The Grapes of Wrath), regia di John Ford (1940) (-2)
E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial), regia di Steven Spielberg (1982) (+1)
Il buio oltre la siepe (To Kill a Mockingbird), regia di Robert Mulligan (1962) (+9)
Mr. Smith va a Washington (Mr. Smith Goes to Washington), regia di Frank Capra (1939) (+3)
Mezzogiorno di fuoco (High Noon), regia di Fred Zinnemann (1952) (+6)
Eva contro Eva (All About Eve), regia di Joseph L. Mankiewicz (1950) (-12)
La fiamma del peccato (Double Indemnity, regia di Billy Wilder (1944) (+9)
Apocalypse Now (Apocalypse Now), regia di Francis Ford Coppola (1979) (-2)
Il mistero del falco (The Maltese Falcon), regia di John Huston (1941) (-8)
Il Padrino: Parte II (The Godfather: Part II), regia di Francis Ford Coppola (1974) (=)
Qualcuno volò sul nido del cuculo (One Flew Over the Cuckoo's Nest), regia di Miloš Forman (1975) (-13)
Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs), regia di William Cottrell (1937) (+15)
Io e Annie (Annie Hall), regia di Woody Allen (1977) (-4)
Il ponte sul fiume Kwai (The Bridge on the River Kwai), regia di David Lean (1957) (-23)
I migliori anni della nostra vita (The Best Years of Our Lives), regia di William Wyler (1946) (=)
Il tesoro della Sierra Madre (The Treasure of the Sierra Madre), regia di John Huston (1948) (-8)
Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb), regia di Stanley Kubrick (1964) (-13)
Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music), regia di Robert Wise (1965) (+15)
King Kong (King Kong), regia di Merian C. Cooper (1933) (+2)
Gangster Story (Bonnie and Clyde), regia di Arthur Penn (1967) (-15)
Un uomo da marciapiede (Midnight Cowboy), regia di John Schlesinger (1969) (-7)
Scandalo a Filadelfia (The Philadelphia Story), regia di George Cukor (1940) (+7)
Il cavaliere della Valle Solitaria (Shane), regia di George Stevens (1953) (+24)
Accadde una notte (It Happened One Night), regia di Frank Capra (1934) (-11)
Un tram che si chiama Desiderio (A Streetcar Named Desire), regia di Elia Kazan (1951) (-2)
La finestra sul cortile (Rear Window), regia di Alfred Hitchcock (1954) (-6)
Intolerance (Intolerance), regia di David Wark Griffith (1916) (NE)
Il Signore degli Anelli - La compagnia dell'anello (The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring), regia di Peter Jackson (2001) (NE)
West Side Story (West Side Story), regia di Jerome Robbins e Robert Wise (1961) (-10)
Taxi Driver (Taxi Driver), regia di Martin Scorsese (1976) (-5)
Il cacciatore (The deer hunter), regia di Michael Cimino (1978) (+26)
M*A*S*H (M*A*S*H), regia di Robert Altman (1970) (+2)
Intrigo internazionale (North by Northwest), regia di Alfred Hitchcock (1959) (-15)
Lo squalo (Jaws), regia di Steven Spielberg (1975) (-8)
Rocky (Rocky), regia di John G. Avildsen (1976) (+21)
La febbre dell'oro (The gold rush), regia di Charlie Chaplin (1925) (+16)
Nashville (Nashville), regia di Robert Altman (1975) (NE)
La guerra lampo dei Fratelli Marx (Duck soup), regia di Leo McCarey (1933) (+25)
I dimenticati (Sullivan's Travel), regia di Preston Sturges (1941) (NE)
American Graffiti (American Graffiti), regia di George Lucas (1973) (+15)
Cabaret (Cabaret), regia di Bob Fosse (1972) (NE)
Quinto potere (Network), regia di Sidney Lumet (1976) (+2)
La Regina d'Africa (The African Queen), regia di John Huston (1951) (-48)
I predatori dell'Arca perduta (Raiders of the Lost Ark), regia di Steven Spielberg (1981) (-6)
Chi ha paura di Virginia Woolf? (Who's Afraid of Virginia Woolf?), regia di Mike Nichols (1966)
Gli spietati (Unforgiven), regia di Clint Eastwood (1992) (+30)
Tootsie (Tootsie), regia di Sydney Pollack (1982) (-7)
Arancia meccanica (A Clockwork Orange), regia di Stanley Kubrick (1971) (-24)
Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan), regia di Steven Spielberg (1998) (NE)
Le ali della libertà (The Shawshank Redemption), regia di Frank Darabont (1994) (NE)
Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid), regia di George Roy Hill (1969) (-23)
Il silenzio degli innocenti (Silence of the Lambs), regia di Jonathan Demme (1991) (-9)
La calda notte dell'ispettore Tibbs (In the Heat of the Night), regia di Norman Jewison (1967) (NE)
Forrest Gump (Forrest Gump), regia di Robert Zemeckis (1994) (-5)
Tutti gli uomini del presidente (All the President's Men), regia di Alan J. Pakula (1976) (NE)
Tempi moderni (Modern times), regia di Charlie Chaplin (1936) (+3)
Il mucchio selvaggio (The wild bunch), regia di Sam Peckinpah (1969) (+1)
L'appartamento (The appartment), regia di Billy Wilder (1960) (+13)
Spartacus (Spartacus), regia di Stanley Kubrick (1960) (NE)
Aurora (Sunrise), regia di Friedrich Wilhelm Murnau (1927) (NE)
Titanic (Titanic), regia di James Cameron (1997)
Easy Rider (Easy Rider), regia di Dennis Hopper (1969) (+4)
Una notte all'opera (A Night at the Opera), regia di Sam Wood (1935) (NE)
Platoon (Platoon), regia di Oliver Stone (1986) (-3)
La parola ai giurati (12 Angry Men), regia di Sidney Lumet (1957) (NE)
Susanna (Bringing up Baby), regia di Howard Hawks (1938) (+9)
Il sesto senso (The Sixt Sense), regia di M. Night Shyamalan (1999) (NE)
Follie d'inverno (Swing Time), regia di George Stevens (1936) (NE)
La scelta di Sophie (Sophie's Choice), regia di Alan J. Pakula (1982) (NE)
Quei bravi ragazzi (Goodfellas), regia di Martin Scorsese (1990) (+2)
Il braccio violento della legge (The French Connection), regia di William Friedkin (1971) (-23)
Pulp Fiction (Pulp Fiction), regia di Quentin Tarantino (1994) (+1)
L'ultimo spettacolo (The Last Picture Show), regia di Peter Bogdanovich (1971) (NE)
Fa' la cosa giusta (Do the Right Thing), regia di Spike Lee (1989) (NE)
Blade Runner (Blade Runner), regia di Ridley Scott (1982) (NE)
Ribalta di gloria (Yankee Doodle Dandy), regia di Michael Curtiz (1942) (+2)
Toy Story - Il mondo dei giocattoli (Toy Story), regia di John Lasseter (1995) (NE)
Ben-Hur (Ben-Hur), regia di William Wyler (1959) (-28)

le 500 migliori canzoni

Like a Rolling Stone – Bob Dylan (1965)
(I Can't Get No) Satisfaction – The Rolling Stones (1965)
Imagine – John Lennon (1971)
What's Going On – Marvin Gaye (1971)
Respect – Aretha Franklin (1967)
Good Vibrations – The Beach Boys (1966)
Johnny B. Goode – Chuck Berry (1958)
Hey Jude – The Beatles (1968)
Smells Like Teen Spirit – Nirvana (1991)
What'd I Say – Ray Charles (1959)
My Generation – The Who (1965)
A Change Is Gonna Come – Sam Cooke (1964)
Yesterday – The Beatles (1965)
Blowin' in the Wind – Bob Dylan (1963)
London Calling – The Clash (1980)
I Want to Hold Your Hand – The Beatles (1963)
Purple Haze – Jimi Hendrix (1967)
Maybellene – Chuck Berry (1955)
Hound dog – Elvis Presley (1956)
Let It Be – The Beatles (1970)
Born to Run – Bruce Springsteen (1975)
Be My Baby – The Ronettes (1963)
In My Life – The Beatles (1965)
People Get Ready – The Impressions (1965)
God Only Knows – The Beach Boys (1966)
A Day in the Life – The Beatles (1967)
Layla – Derek and the Dominos (1970)
(Sittin' on) the Dock of the Bay – Otis Redding (1968)
Help! – The Beatles (1965)
I Walk the Line – Johnny Cash (1956)
Stairway to Heaven – Led Zeppelin (1971)
Sympathy for the Devil – The Rolling Stones (1968)
River Deep - Mountain High – Ike & Tina Turner (1966)
You've Lost That Lovin' Feelin' – The Righteous Brothers (1964)
Light My Fire – The Doors (1967)
One – U2 (1991)
No Woman, No Cry – Bob Marley (1975)
Gimme Shelter – The Rolling Stones (1969)
That'll Be the Day – Buddy Holly and the Crickets (1957)
Dancing in the Street – Martha and the Vandellas (1964)
The Weight – The Band (1968)
Waterloo Sunset – The Kinks (1968)
Tutti Frutti – Little Richard (1956)
Georgia on My Mind – Ray Charles (1960)
Heartbreak Hotel – Elvis Presley (1956)
Heroes – David Bowie (1977)
Bridge over Troubled Water – Simon & Garfunkel (1970)
All Along the Watchtower – Jimi Hendrix (1968)
Hotel California – Eagles (1976)
The Tracks of My Tears – Smokey Robinson (1965)
The Message – Grandmaster Flash and The Furious Five (1982)
When Doves Cry – Prince (1984)
Anarchy in the U.K. – The Sex Pistols (1977)
When a Man Loves a Woman – Percy Sledge (1966)
Louie Louie – The Kingsmen (1963)
Long Tall Sally – Little Richard (1956)
A Whiter Shade of Pale – Procol Harum (1967)
Billie Jean – Michael Jackson (1983)
The Times They Are a-Changin' – Bob Dylan (1964)
Let's Stay Together – Al Green (1971)
Whole Lotta Shakin' Going On – Jerry Lee Lewis (1957)
Bo Diddley – Bo Diddley (1955)
For What it's Worth – Buffalo Springfield (1967)
She Loves You – The Beatles (1963)
Sunshine of Your Love – Cream (1968)
Redemption Song – Bob Marley (1980)
Jailhouse Rock – Elvis Presley (1957)
Tangled Up in Blue – Bob Dylan (1975)
Crying – Roy Orbison (1961)
Walk on By – Dionne Warwick (1964)
California Girls – The Beach Boys (1965)
Papa's Got a Brand New Bag – James Brown (1966)
Summertime Blues – Eddie Cochran (1958)
Superstition – Stevie Wonder (1972)
Whole Lotta Love – Led Zeppelin (1969)
Strawberry Fields Forever – The Beatles (1967)
Mystery Train – Elvis Presley (1955)
I Got You (I Feel Good) – James Brown (1965)
Mr. Tambourine Man – The Byrds (1965)
I Heard It Through the Grapevine – Marvin Gaye (1968)
Blueberry Hill – Fats Domino (1956)
You Really Got Me – The Kinks (1964)
Norwegian Wood (This Bird Has Flown) – The Beatles (1965)
Every Breath You Take – The Police (1983)
Crazy – Patsy Cline (1961)
Thunder Road – Bruce Springsteen (1975)
Ring of Fire – Johnny Cash (1963)
My Girl – The Temptations (1965)
California Dreamin' – The Mamas & The Papas (1965)
In the Still of the Night – The Five Satins (1956)
Suspicious Minds – Elvis Presley (1969)
Blitzkrieg Bop – Ramones (1976)
I Still Haven't Found What I'm Looking For – U2 (1987)
Good Golly Miss Molly – Little Richard (1958)
Blue Suede Shoes – Carl Perkins (1956)
Great Balls of Fire – Jerry Lee Lewis (1957)
Roll Over Beethoven – Chuck Berry (1956)
Love and Happiness – Al Green (1972)
Fortunate Son – Creedence Clearwater Revival (1969)
You Can't Always Get What You Want – The Rolling Stones (1969)
Voodoo Child (Slight Return) – Jimi Hendrix (1968)
Be-Bop-A-Lula – Gene Vincent (1956)
Hot Stuff – Donna Summer (1979)
Living for the City – Stevie Wonder (1973)
The Boxer – Simon & Garfunkel (1969)
Mr. Tambourine Man – Bob Dylan (1965)
Not Fade Away – Buddy Holly (1957)
Little Red Corvette – Prince (1983)
Brown Eyed Girl – Van Morrison (1967)
I've Been Loving You Too Long (to Stop Now) – Otis Redding (1965)
I'm So Lonesome I Could Cry – Hank Williams (1949)
That's All Right – Elvis Presley (1954)
Up on the Roof – The Drifters (1962)
Da Doo Ron Ron (When He Walked Me Home) – The Crystals (1963)
You Send Me – Sam Cooke (1957)
Honky Tonk Women – The Rolling Stones (1969)
Take Me to the River – Al Green (1974)
Shout (Parts 1 and 2) – The Isley Brothers (1959)
Go Your Own Way – Fleetwood Mac (1977)
I Want You Back – The Jackson 5 (1969)
Stand by Me – Ben E. King (1961)
House of the Rising Sun – The Animals (1964)
It's a Man's Man's Man's World – James Brown (1966)
Jumpin' Jack Flash – The Rolling Stones (1968)
Will You Love Me Tomorrow – The Shirelles (1960)
Shake, Rattle & Roll – Big Joe Turner (1954)
Changes – David Bowie (1971)
Rock and Roll Music – Chuck Berry (1957)
Born to Be Wild – Steppenwolf (1968)
Maggie May – Rod Stewart (1971)
With or Without You – U2 (1987)
Who Do You Love? – Bo Diddley (1957)
Won't Get Fooled Again – The Who (1971)
In the Midnight Hour – Wilson Pickett (1965)
While My Guitar Gently Weeps – The Beatles (1968)
Your song – Elton John (1970)
Eleanor Rigby – The Beatles (1966)
Family Affair – Sly & the Family Stone (1971)
I Saw Her Standing There – The Beatles (1964)
Kashmir – Led Zeppelin (1975)
All I Have to Do is Dream – Everly Brothers (1958)
Please, Please, Please – James Brown (1956)
Purple Rain – Prince (1984)
I Wanna Be Sedated – Ramones (1978)
Everyday People – Sly & the Family Stone (1968)
Rock Lobster – The B-52's (1979)
Lust for Life – Iggy Pop (1977)
Me and Bobby McGee – Janis Joplin (1971)
Cathy's Clown – Everly Brothers (1960)
Eight Miles High – The Byrds (1966)
Earth Angel – The Penguins (1954)
Foxy Lady – Jimi Hendrix (1965)
A Hard Day's Night – The Beatles (1964)
Rave On – Buddy Holly (1958)
Proud Mary – Creedence Clearwater Revival (1969)
The Sound of Silence – Simon & Garfunkel (1965)
I Only Have Eyes for You – The Flamingos (1959)
(We're Gonna) Rock Around the Clock – Bill Haley & the Comets (1954)
I'm Waiting for the Man – The Velvet Underground (1967)
Bring the Noise – Public Enemy (1988)
I Can't Stop Loving You – Ray Charles (1962)
Nothing Compares 2 U – Sinéad O'Connor (1990)
Bohemian Rhapsody – Queen (1975)
Folsom Prison Blues – Johnny Cash (1956)
Fast Car – Tracy Chapman (1988)
Lose Yourself – Eminem (2002)
Let's Get It On – Marvin Gaye (1973)
Papa Was a Rollin' Stone – The Temptations (1972)
Losing My Religion – R.E.M. (1991)
Both Sides Now – Joni Mitchell (1969)
Dancing Queen – ABBA (1976)
Dream On – Aerosmith (1973)
God Save the Queen – The Sex Pistols (1977)
Paint it Black – The Rolling Stones (1966)
I Fought the Law – Bobby Fuller Four (1966)
Don't Worry Baby – The Beach Boys (1964)
Free Fallin' – Tom Petty (1989)
September Gurls – Big Star (1974)
Love Will Tear Us Apart – Joy Division (1980)
Hey Ya! – Outkast (2003)
Green Onions – Booker T. and the MG's (1962)
Save the Last Dance for Me – The Drifters (1960)
The Thrill is Gone – B.B. King (1969)
Please Please Me – The Beatles (1964)
Desolation Row – Bob Dylan (1965)
I Never Loved a Man (The Way I Love You) – Aretha Franklin (1967)
Back in Black – AC/DC (1980)
Who'll Stop the Rain – Creedence Clearwater Revival (1970)
Stayin' Alive – The Bee Gees (1977)
Knockin' on Heaven's Door – Bob Dylan (1973)
Free Bird – Lynyrd Skynyrd (1973)
Wichita Lineman – Glen Campbell (1968)
There Goes My Baby – The Drifters (1959)
Peggy Sue – Buddy Holly (1957)
Maybe – The Chantels (1957)
Sweet Child O' Mine – Guns N' Roses (1987)
Don't be Cruel – Elvis Presley (1956)
Hey Joe – Jimi Hendrix (1966)
Flash Light – Parliament (1977)
Loser – Beck (1993)
Bizarre Love Triangle – New Order (1986)
Come Together – The Beatles (1969)
Positively 4th Street – Bob Dylan (1965)
Try a Little Tenderness – Otis Redding (1966)
Lean On Me – Bill Withers (1972)
Reach Out, I'll be There – The Four Tops (1966)
Bye Bye Love – Everly Brothers (1957)
Gloria – Them (1965)
In My Room – The Beach Boys (1963)
96 Tears – ? & the Mysterians (1966)
Caroline, No – The Beach Boys (1966)
1999 – Prince (1982)
Your Cheatin' Heart – Hank Williams (1953)
Rockin' in the Free World – Neil Young (1989)
Sh-Boom – The Chords (1954)
Do You Believe in Magic – The Lovin' Spoonful (1965)
Jolene – Dolly Parton (1974)
Boom Boom – John Lee Hooker (1962)
Spoonful – Howlin' Wolf (1960)
Walk Away, Renee – The Left Banke (1966)
Walk on the Wild Side – Lou Reed (1972)
Oh, Pretty Woman – Roy Orbison (1964)
Dance to the Music – Sly & the Family Stone (1968)
Good Times – Chic (1979)
Hoochie Coochie Man – Muddy Waters (1954)
Moondance – Van Morrison (1970)
Fire and Rain – James Taylor (1970)
Should I Stay or Should I Go – The Clash (1982)
Mannish Boy – Muddy Waters (1955)
Just Like a Woman – Bob Dylan (1966)
Sexual Healing – Marvin Gaye (1982)
Only the Lonely – Roy Orbison (1960)
We Gotta Get Out of This Place – The Animals (1965)
I'll Feel a Whole Lot Better – The Byrds (1965)
I Got a Woman – Ray Charles (1954)
Everyday – Buddy Holly (1957)
Planet Rock – Afrika Bambaataa (1982)
I Fall to Pieces – Patsy Cline (1961)
The Wanderer – Dion (1961)
Son of a Preacher Man – Dusty Springfield (1968)
Stand! – Sly & the Family Stone (1969)
Rocket Man – Elton John (1972)
Love Shack – The B-52's (1989)
Gimme Some Lovin' – The Spencer Davis Group (1966)
The Night They Drove Old Dixie Down – The Band (1969)
(Your Love Keeps Lifting Me) Higher and Higher – Jackie Wilson (1967)
Hot Fun in the Summertime – Sly & the Family Stone (1969)
Rappers' Delight – The Sugarhill Gang (1979)
Chain of Fools – Aretha Franklin (1967)
Paranoid – Black Sabbath (1970)
Mack the Knife – Bobby Darin (1959)
Money Honey – The Drifters (1953)
All the Young Dudes – Mott the Hoople (1972)
Highway to Hell – AC/DC (1979)
Heart of Glass – Blondie (1978)
Paranoid Android – Radiohead (1997)
Wild Thing – The Troggs (1966)
I Can See for Miles – The Who (1967)
Hallelujah – Jeff Buckley (1994)
Oh, What a Night – The Dells (1969)
Higher Ground – Stevie Wonder (1973)
Ooo Baby Baby – Smokey Robinson (1965)
He's a Rebel – The Crystals (1962)
Sail Away – Randy Newman (1972)
Tighten Up – Archie Bell & the Drells (1968)
Walking in the Rain – The Ronettes (1964)
Personality Crisis – New York Dolls (1973)
Sunday Bloody Sunday – U2 (1983)
Roadrunner – The Modern Lovers (1976)
He Stopped Loving Her Today – George Jones (1980)
Sloop John B – The Beach Boys (1966)
Sweet Little Sixteen – Chuck Berry (1958)
Something – The Beatles (1969)
Somebody to Love – Jefferson Airplane (1967)
Born in the U.S.A. – Bruce Springsteen (1984)
I'll Take You There – The Staple Singers (1972)
Ziggy Stardust – David Bowie (1972)
Pictures of You – The Cure (1989)
Chapel of Love – The Dixie Cups (1964)
Ain't No Sunshine – Bill Withers (1971)
You Are the Sunshine of My Life – Stevie Wonder (1972)
Help Me – Joni Mitchell (1974)
Call Me – Blondie (1980)
(What's So Funny 'Bout) Peace, Love and Understanding – Elvis Costello (1979)
Smoke Stack Lightning – Howlin' Wolf (1956)
Summer Babe – Pavement (1992)
Walk This Way – Run DMC (1986)
Money (That's What I Want) – Barrett Strong (1960)
Can't Buy Me Love – The Beatles (1964)
Stan – Eminem (2000)
She's Not There – The Zombies (1964)
Train in Vain – The Clash (1979)
Tired of Being Alone – Al Green (1971)
Black Dog – Led Zeppelin (1971)
Street Fighting Man – The Rolling Stones (1968)
Get Up, Stand Up – Bob Marley (1975)
Heart of Gold – Neil Young (1972)
One Way or Another – Blondie (1978)
Sign 'O' the Times – Prince (1987)
Like a Prayer – Madonna (1989)
Da Ya Think I'm Sexy? – Rod Stewart (1978)
Blue Eyes Crying in the Rain – Willie Nelson (1975)
Ruby Tuesday – The Rolling Stones (1967)
With a Little Help from My Friends – The Beatles (1967)
Say It Loud – I'm Black and I'm Proud – James Brown (1968)
That's Entertainment – The Jam (1980)
Why Do Fools Fall in Love – Frankie Lymon and the Teenagers (1956)
Lonely Teardrops – Jackie Wilson (1958)
What's Love Got to do With it? – Tina Turner (1984)
Iron Man – Black Sabbath (1971)
Wake Up, Little Susie – Everly Brothers (1957)
In Dreams – Roy Orbison (1963)
I Put a Spell on You – Screamin' Jay Hawkins (1956)
Comfortably Numb – Pink Floyd (1979)
Don't Let Me be Misunderstood – The Animals (1965)
Wish You Were Here – Pink Floyd (1975)
Many Rivers to Cross – Jimmy Cliff (1969)
Alison – Elvis Costello (1977)
School's Out – Alice Cooper (1972)
Heartbreaker – Led Zeppelin (1969)
Cortez the Killer – Neil Young (1975)
Fight the Power – Public Enemy (1989)
Dancing Barefoot – Patti Smith (1979)
Baby Love – Diana Ross (1964)
Good Lovin' – The Rascals (1966)
Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine – James Brown (1970)
For Your Precious Love – Jerry Butler (1958)
The End – The Doors (1967)
That's the Way of the World – Earth, Wind & Fire (1975)
We Will Rock You – Queen (1977)
I Can't Make You Love Me – Bonnie Raitt (1991)
Subterranean Homesick Blues – Bob Dylan (1965)
Spirit in the Sky – Norman Greenbaum (1970)
Wild Horses – The Rolling Stones (1971)
Sweet Jane – The Velvet Underground (1970)
Walk This Way – Aerosmith (1976)
Beat It – Michael Jackson (1982)
Maybe I'm Amazed – Paul McCartney (1970)
You Keep Me Hangin' On – Diana Ross (1966)
Baba O'Riley – The Who (1971)
The Harder They Come – Jimmy Cliff (1975)
Runaround Sue – Dion (1961)
Jim Dandy – Lavern Baker (1956)
Piece of My Heart – Janis Joplin (1968)
La Bamba – Ritchie Valens (1958)
California Love – Tupac Shakur (1996)
Candle in the Wind – Elton John (1973)
That Lady (Part 1 and 2) – The Isley Brothers (1973)
Spanish Harlem – Ben E. King (1960)
The Loco-Motion – Little Eva (1962)
The Great Pretender – The Platters (1955)
All Shook Up – Elvis Presley (1957)
Tears in Heaven – Eric Clapton (1992)
Watching the Detectives – Elvis Costello (1977)
Bad Moon Rising – Creedence Clearwater Revival (1969)
Sweet Dreams (Are Made of This) – Eurythmics (1983)
Little Wing – Jimi Hendrix (1968)
Nowhere to Run – Martha and the Vandellas (1965)
Got My Mojo Working – Muddy Waters (1957)
Killing Me Softly With His Song – Roberta Flack (1973)
Complete Control – The Clash (1979)
All You Need Is Love – The Beatles (1967)
The Letter – Box Tops (1967)
Highway 61 Revisited – Bob Dylan (1965)
Unchained Melody – The Righteous Brothers (1965)
How Deep is Your Love – The Bee Gees (1977)
White Room – Cream (1968)
Personal Jesus – Depeche Mode (1989)
I'm a Man – Bo Diddley (1955)
The Wind Cries Mary – Jimi Hendrix (1967)
I Can't Explain – The Who (1965)
Marquee Moon – Television (1977)
Wonderful World – Sam Cooke (1960)
Brown-Eyed, Handsome Man – Chuck Berry (1956)
Another Brick in the Wall Part 2 – Pink Floyd (1979)
Fake Plastic Trees – Radiohead (1995)
Hit the Road, Jack – Ray Charles (1961)
Pride (In the Name of Love) – U2 (1984)
Radio Free Europe – R.E.M. (1983)
Goodbye Yellow Brick Road – Elton John (1973)
Tell it Like it is – Aaron Neville (1966)
Bitter Sweet Symphony – The Verve (1997)
Whipping Post – The Allman Brothers Band (1969)
Ticket to Ride – The Beatles (1965)
Ohio – Crosby, Stills, Nash and Young (1970)
I Know You Got Soul – Eric B. & Rakim (1987)
Tiny Dancer – Elton John (1971)
Roxanne – The Police (1979)
Just My Imagination – The Temptations (1971)
Baby I Need Your Loving – The Four Tops (1964)
Band of Gold – Freda Payne (1970)
O-o-h Child – The Five Stairsteps (1970)
Summer in the City – The Lovin' Spoonful (1966)
Can't Help Falling In Love – Elvis Presley (1961)
Remember (Walkin' in The Sand) – The Shangri-Las (1964)
Thirteen – Big Star (1972)
(Don't Fear) the Reaper – Blue Öyster Cult (1976)
Sweet Home Alabama – Lynyrd Skynyrd (1974)
Enter Sandman – Metallica (1991)
Kicks – Paul Revere & the Raiders (1966)
Tonight's the Night – The Shirelles (1960)
Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin) – Sly & the Family Stone (1970)
C'mon Everybody – Eddie Cochran (1958)
Visions of Johanna – Bob Dylan (1966)
We've Only Just Begun – The Carpenters (1970)
I Believe I Can Fly – R. Kelly (1996)
In Bloom – Nirvana (1991)
Sweet Emotion – Aerosmith (1975)
Crossroads – Cream (1968)
Monkey Gone to Heaven – Pixies (1989)
I Feel Love – Donna Summer (1977)
Ode to Billie Joe – Bobbie Gentry (1967)
The Girl Can't Help It – Little Richard (1957)
Young Blood – The Coasters (1957)
I Can't Help Myself – The Four Tops (1965)
The Boys of Summer – Don Henley (1984)
Fuck the Police – N.W.A. (1989)
Suite: Judy Blue Eyes – Crosby, Stills, Nash and Young (1969)
Nuthin' But a 'G' Thang – Dr. Dre (1993)
It's Your Thing – The Isley Brothers (1969)
Piano Man – Billy Joel (1973)
Lola – The Kinks (1970)
Blue Suede Shoes – Elvis Presley (1956)
Tumbling Dice – The Rolling Stones (1972)
William, it Was Really Nothing – The Smiths (1984)
Smoke on the Water – Deep Purple (1973)
New Year's Day – U2 (1983)
Devil With a Blue Dress On/Good Golly Miss Molly – Mitch Ryder and the Detroit Wheels (1966)
Everybody Needs Somebody to Love – Solomon Burke (1964)
White Man in Hammersmith Palais – The Clash (1979)
Ain't it a Shame – Fats Domino (1955)
Midnight Train to Georgia – Gladys Knight (1973)
Ramble On – Led Zeppelin (1969)
Mustang Sally – Wilson Pickett (1966)
Beast of Burden – The Rolling Stones (1978)
Alone Again Or – Love (1968)
Love Me Tender – Elvis Presley (1956)
I Wanna be Your Dog – The Stooges (1969)
Pink Houses – John Mellencamp (1983)
Push it – Salt-n-Pepa (1987)
Come Go With Me – The Del-Vikings (1957)
Keep a-Knockin' – Little Richard (1957)
I Shot the Sheriff – Bob Marley (1973)
I Got You, Babe – Sonny and Cher (1965)
Come As You Are – Nirvana (1991)
Pressure Drop – Toots and the Maytals (1973)
Leader of the Pack – The Shangri-Las (1964)
Heroin – The Velvet Underground (1967)
Penny Lane – The Beatles (1967)
By the Time I Get to Phoenix – Glen Campbell (1967)
The Twist – Chubby Checker (1960)
Cupid – Sam Cooke (1961)
Paradise City – Guns N' Roses (1987)
My Sweet Lord – George Harrison (1970)
All Apologies – Nirvana (1993)
Stagger Lee – Lloyd Price (1958)
Sheena Is a Punk Rocker – Ramones (1977)
Soul Man – Sam and Dave (1967)
Rollin' Stone – Muddy Waters (1948)
One Fine Day – The Chiffons (1963)
Kiss – Prince (1986)
Respect Yourself – The Staple Singers (1971)
Rain – The Beatles (1966)
Standing in the Shadows of Love – The Four Tops (1966)
Surrender – Cheap Trick (1978)
Runaway – Del Shannon (1961)
Welcome to the Jungle – Guns N' Roses (1987)
Search and Destroy – The Stooges (1973)
It's Too Late – Carole King (1970)
Free Man in Paris – Joni Mitchell (1974)
On the Road Again – Willie Nelson (1980)
Where Did Our Love Go – Diana Ross (1964)
Do Right Woman – Do Right Man – Aretha Franklin (1967)
One Nation Under a Groove – Part 1 – Funkadelic (1978)
Sabotage – Beastie Boys (1994)
I Want to Know What Love Is – Foreigner (1984)
Super Freak – Rick James (1981)
White Rabbit – Jefferson Airplane (1967)
Lady Marmalade – Labelle (1975)
Into the Mystic – Van Morrison (1970)
Young Americans – David Bowie (1975)
I'm Eighteen – Alice Cooper (1971)
Just Like Heaven – The Cure (1987)
I Love Rock 'n' Roll – Joan Jett (1982)
Graceland – Paul Simon (1986)
How Soon is Now? – The Smiths (1985)
Under the Boardwalk – The Drifters (1964)
Rhiannon (Will You Ever Win) – Fleetwood Mac (1975)
I Will Survive – Gloria Gaynor (1978)
Brown Sugar – The Rolling Stones (1971)
You Don't Have to Say You Love Me – Dusty Springfield (1966)
Running on Empty – Jackson Browne (1977)
Then He Kissed Me – The Crystals (1963)
Desperado – Eagles (1973)
Shop Around – Smokey Robinson (1960)
Miss You – The Rolling Stones (1978)
Buddy Holly – Weezer (1994)
Rainy Night in Georgia – Brook Benton (1970)
The Boys are Back in Town – Thin Lizzy (1976)
More Than a Feeling – Boston (1976)
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Le cifre della seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale ha rappresentato il più grave e terrificante conflitto della storia dell'umanità. A descriverlo, prima delle parole, valgano molto di più le cifre. 
ITALIA: 415.000 morti (330.000 militari, 85.000 civili).
FRANCIA: 610.000 morti (250:000 militari, 360.000 civili).
GRAN BRETAGNA: 410.000 morti (350.000 militari, 60.000 civili).
GERMANIA: 7.000.000 di morti (4.000.000 militari, 3.000.000 civili).
POLONIA: 5.420.000 morti (120.000 militari, 5.300.000 civili).
UNIONE SOVIETICA: 21.000.000 di morti (13.600.000 militari, 7.500.000 civili).
AUSTRIA, BELGIO, BULGARIA, CECOSLOVACCHIA, DANIMARCA, FINLANDIA, GRECIA, JUOGOSLAVIA, LUSSEMBURGO, NORVEGIA, OLANDA, ROMANIA, UNGHERIA: 4.720.000 morti (1.020.000 militari, 3.700.000 civili).
STATI UNITI: 250.000 morti (tutti militari).
CANADA: 42.000 morti (tutti militari).
GIAPPONE: 2.060.000 morti (1.700.000 militari, 360.000 civili).
CINA: 13.500.000 morti (3.500.000 militari, 10.000.000 civili).

Il totale di questa immane carneficina è spaventoso: 55.527.000 morti, dei quali 25.162.000 militari e 30.365.000 civili.

Nei 12 anni di regime nazista furono, inoltre, sterminati nei campi di concentramento circa 6.000.000 di ebrei.

Gli internanti furono, in totale, 7.500.000.

Ai morti vanno aggiunte le distruzioni materiali, le devastazioni di incalcolabili ricchezze, di un immenso patrimonio creato dal lavoro e dalla intelligenza dell'uomo.

Molti paesi furono ridotti nella più completa rovina, con le città trasformate in un cumulo di macerie, le strutture economiche e le comunicazioni sconvolte, le popolazioni superstiti affamate.

Nel 1945 il costo totale della guerra fu calcolato in 1.154 miliardi di dollari; il costo delle distruzioni provocate dalla guerra in 230 miliardi di dollari. Si è anche calcolato che nella sola Europa occidentale furono completamente distrutti 1.500.000 edifici e danneggiati 7.000.000.

Tratto da Memoria per la storia e per la pace - Mai più guerra, a cura di Tullio Ferrari, Vol. III, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Sez. di Modena, 1986, pag. 106.

Da Jefferson a Bush, gli scandali alla Casa Bianca

 
Come autore della Dichiarazione d'Indipendenza, aveva messo nero su bianco che ''tutti gli uomini sono creati uguali''. Ma quando Thomas Jefferson divenne il terzo presidente degli Stati Uniti, porto' con se' alla Casa Bianca il primo scandalo: possedeva vari schiavi, tra i quali una ragazza che divenne la sua amante e alla quale diede un figlio. Nei due secoli che sono passati da allora, i successori di Jefferson molto spesso si sono trovati nel pieno di scandali di ogni genere, veri o presunti. Dal Watergate di Nixon al Sexgate di Clinton - il suffisso 'gate' e' ormai sinonimo di scandalo presidenziale negli Usa -, passando per l'Iran-Contra di Reagan, in molti casi le vicende sono sfociate in casi giudiziari. Una galleria alla quale ora si aggiunge il Cia-Gate di Bush. Ecco alcuni degli scandali nello Studio Ovale piu' celebri dell'ultimo secolo: - IL PETROLIO DI HARDING: Tra il 1921 e il 1922, il Senato indago' su uno scandalo esploso nella Casa Bianca di Warren Harding, il cui ministro dell'Interno, Albert Fall, fu arrestato e condannato per essere stato corrotto da societa' petrolifere. Le accuse sfiorarono lo stesso presidente. - ADAMS, IL 'KARL ROVE' DI EISENHOWER: Nel 1958 Sherman Adams, potente consigliere personale del presidente Dwight D. Eisenhower, fu costretto alle dimissioni dopo la scoperta che si era lasciato 'comprare' da un imprenditore tessile di Boston, in cambio di esenzioni fiscali. Il prezzo della corruzione? Un cappotto di vigogna. - JOHNSON E L'AMICO TEXANO: Durante gli anni di John F. Kennedy, il suo vice e futuro successore Lyndon Johnson creo' qualche rogna al presidente per la sua amicizia con Bobby Baker, un imprenditore di pneumatici del Texas che fu incriminato e condannato per evasione fiscale: il suo coinvolgimento nella campagna elettorale di Johnson per qualche tempo fece tremare la Casa Bianca. - WATERGATE, LA MADRE DI TUTTI GLI SCANDALI: La maldestra irruzione notturna da parte di un gruppetto di 'incursori' gestiti dalla Casa Bianca, nel quartier generale del partito democratico nel complesso del Watergate, scateno' nel 1972 il piu' grave scandalo politico nella storia americana. Sulla scia delle inchieste del Washington Post, prima caddero molti uomini del presidente e alla fine lo stesso Richard Nixon fu costretto alle dimissioni. Iniziava l'era degli scandali chiamati '-gate'. - I CATTIVI RAGAZZI DI CARTER: La stampa si scateno' nell'usare il nuovo suffisso durante gli anni di Jimmy Carter. Arrivarono cosi' uno dopo l'altro lo 'Hamgate' (le accuse al capo dello staff Hamilton Jordan di aver usato cocaina), il 'Lancegate' (l'incriminazione del direttore del budget Bert Lance per violazione delle leggi bancarie) e il 'Billygate' (le controversie legate a soldi ricevuti dal fratello di Carter, Billy, dal governo libico). - LE ARMI DI REAGAN: Furono necessari sei anni agli investigatori per sciogliere l'intrigo dello scandalo Iran- Contra, che scosse la Casa Bianca di Ronald Reagan. Il complesso accordo sotterraneo per la liberazione degli ostaggi in Iran e per il finanziamento e l'armamento clandestino della guerriglia in Nicaragua, alla fine portarono a 14 incriminazioni da parte del procuratore speciale Lawrence Walsh. Tra gli imputati, l'ex capo del Pentagono Caspar Weinberger, il sottosegretario di Stato Elliot Abrams, gli ex consiglieri per la sicurezza nazionale John Poindexter e Robert McFarlene e il loro intraprendente vice, il Marine Oliver North. Undici di loro furono condannati, ma alcune condanne caddero in appello e molti altri protagonisti furono perdonati dal successore di Reagan, il presidente George W.H.Bush. - BUSH PADRE E IL BRACCIO DESTRO GODERECCIO: Anche il padre dell'attuale presidente ebbe il proprio scandalo in casa, durante i quattro anni passati nello Studio Ovale. Il guaio del primo Bush si chiamava John Sununu, il suo capo dello staff, costretto alle dimissioni dopo la scoperta che usava le limousine di servizio e gli aerei militari anche per andare a sciare o dal dentista. - CLINTON, DAI TERRENI A MONICA: Tra i vari scandali e scandaletti della presidenza di Bill Clinton, legati ad amanti vere e presunte e a una vicenda di viaggi a sbafo ('Travelgate'), il primo a diventare un serio problema fu il Whitewater, un'inchiesta del procuratore speciale Kenneth Starr su operazioni immobiliari sospette di Bill e Hillary Clinton in Arkansas. Poi spunto' Monica Lewinsky e le bugie del presidente sul suo rapporto con la stagista allora ventiduenne sfociarono nel suo 'impeachment' da parte del Congresso, la seconda volta nella storia americana, dopo il precedente di Andrew Johnson nel 1868. Come Johnson, anche Clinton fu prosciolto per un soffio

Il grande David Hume

1. Impressione e idea

Analizzando il rapporto tra pensiero e realtà materiale, Hume afferma che esistono nella mente due forme di rappresentazione dei fenomeni: l'impressione e l'idea. L'impressione è la sensazione immediata e intensa che proviamo di fronte a un fenomeno; l'idea è il ricordo, molto più blando ed elaborato, dello stesso fenomeno. L'impressione viene quindi a configurarsi come elemento emotivo-irrazionale, mentre l'idea si configura come immagine razionale e sedimentata, racchiusa nel "sistema-memoria", dell'impressione. 

Tanto le idee quanto le impressioni possono essere semplici o complesse: quelle semplici sono le rappresentazioni che riguardano un aspetto semplice e immediatamente percepibile della realtà, le sue qualità primarie; quelle complesse sono le rappresentazioni che elaborano e uniscono più rappresentazioni semplici.

Esempio: L'idea di un limone è una rappresentazione complessa in quanto unisce un certo numero di idee semplici quali il colore giallo, la forma, il profumo e la polpa. La stessa cosa vale per le impressioni. L'impressione complessa è l'impressione immediata che riceviamo dalla vista di un limone, nella suo complesso, l'impressione semplice si riferisce alle singole qualità del limone: l'impressione che ci viene dal suo colore, dal suo profumo, dalla sua polpa, dalla sua forma.

Come si può notare, la filosofia di Hume si attiene ad una visione scrupolosamente empirica della realtà, per cui oggetto dell'indagine filosofica sono le sole percezioni immediate e verificabili: attorno ad esse, e a nessun altro dato, si svolge l'analisi dei fenomeni che accadono nella realtà, percepita con semplicità ed immediatezza dai sensi.


2. Non esiste alcuna sostanza

Che cos'è la sostanza? Esiste veramente qualcosa di necessariamente esistente anche se non percepibile?

Sempre nell'ambito della sua visione empirica, Hume sostiene che è impossibile affermare l'esistenza di una sostanza sottostante alla percezione: può esistere in realtà un insieme di qualità semplici che unite compongono il concetto di una sostanza particolare. Cosa significa? Il fatto che un insieme di qualità semplici delle cose sia riassunta in una parola che le indichi unitariamente non vuol dire che esista un'unica qualità preesistente a quell'insieme di percezioni (il fatto che percepiamo il cane come insieme di certe qualità semplici non significa che esista a priori la sostanza cane).

Non c'è nulla sotto l'insieme di certe qualità che faccia supporre l'esistenza certa di una sostanza causa di tali qualità (il cane è l'insieme di certe qualità, come la qualità di avere quattro zampe, una coda e un muso più o meno allungato, è questo insieme che lo fa essere cane e non una sostanza anteriore alla percezione di tali qualità).

Ciò che critica Hume è quindi la possibilità platonica e aristotelica che esistano non solo oggetti immutabili, che trascendono il mondo sensibile e che sono rappresentazioni ideali di una certa cosa (simili a matrici), ma che la stessa sostanza delle cose, percepita come cosa a sé, possa esistere aldilà della contingenza particolare delle cose stesse.

Da tutto questo deriva poi che l'io, la mente pensante, non esiste in quanto sostanza ma in quanto flusso di percezioni, ovvero la mente non sarebbe altro che un insieme di elaborazioni e riflessioni che si succedono continuamente e velocissimamente una dopo l'altra, senza interruzioni.

Tale visione va quindi contro all'affermazione cartesiana della res cogitans come sostanza. Hume sembra negare, in tutta la sua filosofia, che la sostanza sia qualcosa di esistente "in sé" e "a sé": in realtà, sostiene sempre Hume, le cose hanno già una loro contigenza specifica che le fa essere ciò che sono, hanno già un loro significato, senza il bisogno di attribuire loro altre qualità che non siano già quelle evidenti alla percezione.


3. La critica al rapporto causa/effetto 

La tesi più celebre della filosofia di Hume è la critica al rapporto di causa/effetto che lega gli eventi tra loro. Hume afferma che non vi sono abbastanza elementi per cui si può dire che un certo evento sia seguito sempre da determinate conseguenze, ovvero non esiste certezza che da una certa causa possa derivare necessariamente un certo effetto. 

Il rapporto causa/effetto ci dice che ad una certa azione corrisponde una certa conseguenza, come, ad esempio, il fatto che una palla di biliardo ne tocchi un'altra implica che la seconda cominci a muoversi. Se osserviamo il comportamento delle palle da biliardo per la prima volta, senza sapere nulla delle leggi della fisica e senza mai avere sperimentato un'esperienza del genere, difficilmente sapremo predire ciò che succederà.

Hume sostiene allora che l'esistenza di un rapporto causale tra la causa e l'effetto, non ci viene dalla prova che tale rapporto esiste realmente, ma solamente dall'abitudine di notare sempre le stesse conseguenze abbinate a certe azioni.

L'abitudine è allora la tendenza della psiche umana a individuare indebitamente leggi di regolarità in rapporto ad eventi che si ripetono con una certa costanza (ad esempio, finché due palle da biliardo, scontrandosi, produranno il moto di una di esse, l'uomo tenderà a pensare che esiste una legge che lega tra loro gli eventi dell'urto e del moto successivo, in realtà nulla esclude che anche dopo miliardi di possibilità, le palle si rifiutino di muoversi). L'uomo si lascia guidare nell'acquisizione delle sue certezze dall'abitudine, dalla naturale tendenza di considerare la ripetizione di un evento come regola universale.

Tale visione risulta una tra le più radicali forme di scetticismo attorno alle leggi razionali della natura, una forma di scetticismo che verrà ripresa in epoca moderna da Popper per formulare la sua critica al metodo induttivo.


4. La morale della simpatia (ovvero del coinvolgimento emotivo)

Secondo Hume non esiste una morale universale, un concetto di bene assoluto applicabile in tutte le situazioni e in tutti i momenti storici, esiste invece un concetto del bene relativo alle diverse situazioni imposte dalle circostanze, dal luogo e dal tempo (anche la morale si fa empirica).

In particolare Hume sostiene che, sebbene la ragione non neghi la possibilità di una corretta conoscenza del bene, gli uomini siano guidati nelle loro considerazioni etiche e morali più dai sentimenti che dalla fredda logica razionale.

Le massime etiche universali raggiunte per mezzo della ragione solo solamente la generalizzazione di casi etici personali guidati dal sentimento. Per conoscere il vero concetto del bene occorre quindi estrapolarlo dai casi etici reali, dai singoli slanci umani che antepongono l'interesse collettivo all'interesse personale. Ecco allora che il bene della collettività è perseguibile solamente attraverso l'incoraggiamento del trasporto emotivo verso il nostro prossimo.

Dunque il personale sentiero filosofico percorso da Hume nell'ambito dell'empirismo porta ad una critica dell'eccesso di razionalismo, inteso come eccedere non necessario della ragione, e a una maggiore attenzione verso gli aspetti semplici delle percezioni: tale critica della ragione porta Hume ad affermare che la morale dell'uomo deve affidarsi maggiormente ai sentimenti, visti come impressioni della mente, ovvero ciò che nella nostra mente è prodotto dall'impressione immediata, e quindi più autentica, dei fenomeni.

Text of Neil Armstrong’s words on stepping on the moon’s surface

109:20:56 Aldrin: Okay. Everything's nice and straight in here.
109:20:58 Armstrong: Okay. Can you pull the door open a little more?
109:21:00 Aldrin: All right.
109:21:03 Armstrong: Okay. (Pause)
109:21:07 Aldrin: Did you get the MESA out?
109:21:09 Armstrong: I'm going to pull it now. (Pause)
109:21:18 Armstrong: Houston, the MESA came down all right.
109:21:22 McCandless: This is Houston. Roger. We copy. Standing by for your TV.
109:21:39 Armstrong: Houston, this is Neil. Radio check.
109:21:42 McCandless: Neil, this is Houston. Loud and clear. Break. Break. Buzz, this is
Houston. Radio check, and verify TV circuit breaker in.
109:21:54 Aldrin: Roger, TV circuit breaker's in. And read you loud and clear.
109:22:00 McCandless: Roger. (Pause)
109:22:06 McCandless: And we're getting a picture on the TV
109:22:09 Aldrin: You got a good picture, huh?
109:22:11 McCandless: There's a great deal of contrast in it; and currently it's upside-down on
our monitor, but we can make out a fair amount of detail.
109:22:28 Aldrin: Okay. Will you verify the position - the opening - I ought to have on the (16
mm, one frame per second, movie) camera?
109:22:34 McCandless: Stand by. (Long Pause)
109:22:48 McCandless: Okay. Neil, we can see you (on the TV) coming down the ladder now.
(Pause)
109:22:59 Armstrong: Okay. I just checked getting back up to that first step, Buzz. It's...The strut
isn't collapsed too far, but it's adequate to get back up.
109:23:10 McCandless: Roger. We copy.
2
109:23:11 Armstrong: Takes a pretty good little jump (to get back up to the first rung). (Pause)
109:23:25 McCandless: Buzz, this is Houston. F/2 (and)...
109:23:28 Armstrong: Okay, I'm at the...(Listens)
109:23:29 McCandless: ...1/160th second for shadow photography on the sequence camera.
109:23:35 Aldrin: Okay.
109:23:38 Armstrong: I'm at the foot of the ladder. The LM footpads are only depressed in the
surface about 1 or 2 inches, although the surface appears to be very, very fine grained, as you get
close to it. It's almost like a powder. (The) ground mass is very fine. (Pause)
109:24:13 Armstrong: I'm going to step off the LM now. (Long Pause) [Neil has his right
hand on the ladder and will step down with his left foot.]
109:24:48 Armstrong: That's one small step for (a) man; one giant leap for mankind. (Long
Pause)
109:25:08 Armstrong: Yes, the surface is fine and powdery. I can kick it up loosely with my toe.
It does adhere in fine layers, like powdered charcoal, to the sole and sides of my boots. I only go
in a small fraction of an inch, maybe an eighth of an inch, but I can see the footprints of my
boots and the treads in the fine, sandy particles.
109:25:30 McCandless: Neil, this is Houston. We're copying. (Long Pause) [Neil takes his hand
off the ladder but stays close.]
109:25:45 Armstrong: There seems to be no difficulty in moving around as we suspected. It's
even perhaps easier than the simulations of one-sixth g that we performed in the various
simulations on the ground. It's absolutely no trouble to walk around. (Pause) Okay. The descent
engine did not leave a crater of any size. It has about 1 foot clearance on the ground. We're
essentially on a very level place here. I can see some evidence of rays emanating from the
descent engine, but a very insignificant amount. (Pause)
109:26:54 Armstrong: Okay, Buzz, we ready to bring down the camera?
109:26:59 Aldrin: I'm all ready. I think it's been all squared away and in good shape.
109:27:03 Armstrong: Okay.
109:27:05 Aldrin: Okay. You'll have to pay out all the LEC. It looks like it's coming out nice and
evenly.

Thanks for war, Mister Balfour- Blood is flowing too


Wanted

Ieri sera ho visto il nuovo film fumetto Wanted e devo dire che conferma la sua adrenalinicità e la sua violenza, che nasconde tutto il resto, gli effetti speciali sono notevoli, così come la magrissima Jolie.Quindi se siete maschietti e vi piacciono i film first shoot after ask andate pure, vivrete due ore mozzafiato, per gli altri consiglierei più una calda camomilla e "Il profumo del mosto selvatico da vedere. 

Dal Manifesto, la Betancourt

COLOMBIA Esperti di Usa e Israele, una donna arrestata... Traballa quel «blitz perfetto»
Venti milioni per Betancourt
L'altra verità: carceriere delle Farc corrotto tramite la fidanzata
Guido Piccoli

Le bugie hanno le gambe corte anche in Colombia. Nonostante la disponibilità dei media internazionali ad accettarla a scatola chiusa, la favola raccontata dal governo di Alvaro Uribe sulla liberazione di Ingrid Betancourt comincia a far acqua da tutte le parti. Ad essere smontata per intero è l'attribuzione d'ogni merito all'esercito colombiano, fatta dal ministro della difesa Juan Manuel Santos. Che vi avessero partecipato agenti statunitensi era quasi certo, visto che si trattava di liberare dei connazionali fatti prigionieri dalle Farc cinque anni fa. Come già fatto in altre occasioni (ad esempio quando, nel dicembre 1993, fu ammazzato il capo dei narcos Pablo Escobar), Washington fa filtrare mezze ammissioni per non urtare la suscettibilità del fidato alleato colombiano. All'operazione «Scacco» hanno dato il loro contributo anche decine di esperti israeliani. «E' stata una specie di Entebbe colombiana» ha scritto il quotidiano di Tel Aviv Haaretz, ricordando il blitz che nel 1976 riuscì a liberare un centinaio di passeggeri di un aereo bloccato sulla pista in Uganda. Secondo Yediot Aharonot, a collaborare con le autorità di Bogotà sarebbe stato il personale di una compagnia militare privata, la Global Cst, alle dipendenze dell'ex capo di stato maggiore, generale Israel Ziv, e del generale di brigata ed ex responsabile dei servizi segreti Yosi Kuperwasser.
Ma statunitensi e israeliani avrebbero aiutato gli alleati locali a compiere lo straordinario blitz descritto in questi giorni oppure ad organizzare una mascherata? Perché di questo pare che si tratti, «une mascarade», secondo la definizione della Radio svizzera romanda, che citando «fonti attendibili», concorda con quanto scritto ieri dal manifesto. Il protagonista sarebbe il carceriere di Ingrid, Gerardo Antonio Aguilar, nome di battaglia «comandante Cesár», che si sarebbe venduto per venti milioni di dollari. Due le pulci all'orecchio di Frédéric Blassel, il giornalista della Rsr: il fatto che il blitz si fosse realizzato senza un intoppo, «come uno spartito musicale», e la parsimonia nella diffusione delle sue immagini, in genere abbondanti in successi del genere. Un ruolo decisivo nella vicenda l'avrebbe avuto la fidanzata di Cesár, catturata dalla polizia colombiana Das tre mesi fa, che con le buone o più facilmente con le cattive (le torture sono d'uso quotidiano nelle caserme colombiane) si sarebbe convinta a far da tramite con lo stesso Cesár. Il resto l'avrebbe fatto la crisi interna delle Farc e il relativo avvilimento di gran parte dei ribelli dopo i colpi ricevuti negli ultimi mesi. Ma anche un clamoroso errore del Mono Jojoy, il capo militare della guerriglia, che ha confermato la fiducia in Cesár anche dopo l'incredibile dabbenaggine dimostrata nel dicembre scorso, quando si fece sottrarre dagli agenti governativi Emmanuel, il figlio di Clara Rojas (l'assistente della Betancourt), che le Farc avevano proposto di liberare con la mediazione di Hugo Chávez.
Da Bogotà è arrivata l'attesa secca smentita. «Come comandante delle Forze Armate nego che il governo colombiano abbia sborsato un solo centesimo in quest'operazione» ha affermato il generale Freddy Padilla de León, aggiungendo sotto giuramento che «sarebbe più devastante per le Farc il tradimento di uno come Cesár». Ma non così gratificante per un esercito che, nonostante gli enormi finanziamenti ricevuti da decenni, si è distinto più per collaborare con i macellai paramilitari, violare i diritti umani e uccidere centinaia di contadini indifesi facendoli passare per guerriglieri. Intanto a Parigi si evita di commentare la notizia di una «libération achetée» (liberazione comprata). Il portavoce del ministero degli esteri Eric Chevallier ha dichiarato che «la Francia non ha avuto niente a che vedere con questa operazione militare, né con le sue modalità di finanziamento, se queste ci fossero state». Francia e Svizzera potrebbero chiarire se i loro mediatori con le Farc fossero riusciti nei giorni scorsi ad incontrare il leader Alfonso Cano (come scritto dalla stampa internazionale). E che ruolo, consapevoli o meno, avessero avuto nello «Scacco» alle Farc. Ma chiedere verità alla diplomazia, si sa, è chiedere troppo.

Svegliarsi ogni mattina e chiedersi il perchè

Ogni mattina ci si alza e ci si prepara per il nostro percorso quotidiano, che si ripete all'infinito fino all'ora della nostra morte, molti ci fanno sognare una vita migliore attraverso film, libri e canzoni; ma la triste realtà è che siamo solo piccole formiche guidate in quets società da mille stimoli e da mille condizionamenti.